
A Roma EUR è stato inaugurato il centro commerciale più grande d’Italia: “Euroma 2″. Nella provincia di Verona sta per sorgere “Motor City” – la città dei motori: enorme centro commerciale, autodromo, strade, casini pazzeschi. A Mantova, località Ponte Rosso sta per sorgere un altro centro commerciale che si unirà ai già presenti nello scopo di assediare la città come fino a qualche anno fa erano in grado di fare solo i laghi. Supermercati spuntano ovunque. Come le rotonde. Senza scopo, uno dirimpetto all’altro, uno più grosso dell’altro.
La gente il sabato e la domenica pomeriggio li passa nei centri commerciali. Tutta la famiglia. Il centro commerciale è diventato il centro di ritrovo per eccellenza, un punto di riferimento, luogo di intrattenimento per antonomasia. La vita è lì: per forza. Il prototipo è fornito dalla televisione, l’implementazione è il centro commerciale, il gigantismo, lo scaffale: il tutto subito e anche gratis. E’ la facciata che ricopre la società degli orrori. E’ l’ologramma della serenità.
Non abbiam più soldi. Siamo ogni giorno istigati al debito. Le banche ci derubano sfruttando il nostro rincoglionimento. La benzina è alle stelle, il piccolo risparmiatore è fottuto da aziende pilotate da manager con le pezze al culo e ognuno è contento di farsi i cazzi suoi. Abbiamo i paraocchi: le onde UHF e VHF ci stordiscono e non ci fanno vedere oltre noi stessi, oltre i confini del nostro Paese, oltre lo scaffale dell’ipermercato: zenit della nascosta catena di produzione/distruzione incontrollata che aumenta il PIL ma non la nostra felicità, non la reale crescita del Paese.
La soluzione, la novità, la diversità, l’alternativa tenutaci nascosta è poliedrica, si chiama Decrescita Felice, consumo consapevole, gruppi d’acquisto solidale, agricoltura biologica, differenziata porta a porta, risparmio energetico, rinnovabili, bioedilizia, libertà d’informazione, democrazia, concetto di rete, moneta complementare, commercio equo-solidale, telelavoro, istruzione, partecipazione civica.
Dovremmo tutti essere dispositivi di Jamming, disturbi radiotelevisivi. Perchè è lì il nocciolo del problema.


